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Capitale mondiale del marmo, celebre fin dall'antichità
per le sue cave, Carrara è una città che si visita a piedi,
mescolandosi ai carraresi, popolo linero per antonomasia, di una gentilezza
non affettata e un pò ruvida.
La storia della città è legata all'attività di estrazione
del marmo, come testimonia l'ampio utilizzo nell'edilizia e nell'arredo
urbano: pavimenti e scalinate, statue e fontame, iscrizioni e le cosidette
"maestaine", icone marmoree devozionali che si trovano sulle
architravi o nelle nicchhie delle facciate.
Del borgo medioevale rimane il quartiere del Duomom con vicoli stretti
e alte case-torre.Sotto la dinastia dei Cybo-Malaspina furono costruite
nuove strade e piazze come Piazza Alberica, chiese e il castello trasformato
in palazzo del Principe.
Tra '600 e '700 Carrara si espande con nuovi edifici barocchi; fra '700
e '800 viene costruito il Teatro degli Animosi. L'influenza Liberty è
riconoscibile nei balconi e nelle insegne dei negozi del centro.
Dal 1876 al 1991 venne costruita la Ferrovia Marmifera, che raccordava
attraverso una serie di ponti e gallerie le cave al mare.
COME ARRIVARE:
Percorrendo la A21 Genova- Rosignano fino al casello di Carrara: dall'uscita
autostradale voltando a destra si raggiunge ;arina di Carrara, a sinistra
Carrara centro dove, seguendo la segnaletica, si imnocca la strada per
il giro delle cave.
COSA VEDERE:
Si sosta in uno dei quattro parcheggi dislocati fuori del centro storico.
Piazza Alberica è il salotto buono della città, sulla quale
si affacciano i più bei palazzi sei-settecenteschi appartenuti
alle nobili famiglie carraresi legati alla realtà del marmo.
Spicca fra tutti il rosso Palazzo del medico, al centro della piazza,
il Monumento a Maria Beatrice d'Este.
Cuore della città medioevale è Piazza Duomom di forma irregolare
e compressa fra le case e la cattedrale, la cui facciatasi ammira con
fatica.
Innalzato fra l'XI e il XIV secolo e dedicato a S.Andrea , Il Duomo è
rivestito in facciata e per parte delsuo sviluppo longitudinale con marmi
bianchi e verdi in stile romanico pisano-lucchese. Su un lato della piazza
si ammira la Statua del Gigante raffigurante Nettuno: scolpita da Baccio
Bandinelli per Andrea Doria, nel 1563 Alberico I decise di utilizzarla
come fontana con l'aggiunta di due delfini. Nella stessa piazza, all'angolo
con via Finelli, casa pellicia che ospitò Michelangelo quando veniva
a scegliere i bianchi statuari per i suoi capolavori.
A Marina di Carrara, il Museo del Marmo è la più grande
marmoteca d'Italia.
Sul lungomare, vicino al porto, il Monumento al Buscaiol, di Felice Vatteroni.
La visita ai tre bacini estrattivi di Torano, Fantisritti e Colonnata
con una novantina di cave attive è una garanzia quanto a spettacolarità
e unicità di panorama.
DOVE SOSTARE:
Non ci sono a Carrara aree attrezzate per camperisti. Il camper service
più vicino si trova vicino a Avenza, presso il depuratore Lavello,
oppure al campeggio Italia di Marina di Massa o al campeggio Dolce sole
di Partaccia aperti tutto l'anno
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